In occasione del primo round del FIA Karting European Championship per le classi OK e OKJ, il nostro Racing Department ottiene un terzo posto nella “Junior” con Ean Eyckmans. Nella stessa categoria, un nostro telaio vince con Freddie Slater.

Genk sorride ancora una volta a Kosmic Kart. Nel primo round del FIA Karting European Championship, il nostro Racing Department si dimostra veloce e competitivo nella classe OKJ con il Kosmic Mercury R, equipaggiato come sempre dal motore DJT di casa Vortex. Un pizzico di malasorte non regala risultati di pari livello al nostro kart, questa volta motorizzato Vortex DST, in OK.
A lottare per la vittoria nella finale della classe OKJ è il nostro pilota Ean Eyckmans. Dopo aver preferito rimanere a riposo per alcuni problemi fisici invece di disputare la Champions of the Future di due settimane fa, il pilota belga dà il meglio di sé sul circuito di casa e si candida come uno dei pretendenti alla vittoria: quattro successi, un secondo posto e due giri veloci su cinque gare lo catapultano al primo posto al termine delle qualifying heat, assicurandosi così la pole position per la finale. Nella corsa conclusiva, Eyckmans perde un paio di posizioni, battaglia per il podio e conclude al terzo posto con i nostri colori.
Joël Bergström, alla sua seconda presenza con il Racing Department, entra in finale grazie ad alcune buone performance e a un giro veloce nelle qualifying heat, ma non partecipa alla corsa decisiva della domenica. Arthur Poulain centra la finale al suo primo evento con il nostro team, rimonta diverse posizioni e firma anche un giro veloce nelle qualifying heat: prestazioni positive in vista dei prossimi appuntamenti. Qualche ritiro e delle penalità fermano il cammino di Hugo Herrouin verso la finale.
Ancora una vittoria in finale, invece, per Freddie Slater a Genk con il nostro materiale Kosmic Kart - Vortex. Il pilota di Ricky Flynn Motorsport bissa il successo di due settimane fa nella Champions of the Future con un altro dominio nella finale OKJ.
Sfortunato il fine settimana dei nostri piloti impegnati nella classe OK. Luigi Coluccio ottiene due piazzamenti in top 5 e un terzo posto nelle quattro qualifying heat, risultati che gli permettono di accedere alla finale tra i migliori dieci della categoria. Però, a causa anche del musetto mal posizionato al termine della corsa, l’italiano arretra parecchio in classifica. Sebastian Gravlund mette a segno un recupero di 23 posizioni tra le qualifiche e le manche eliminatorie, ma si ritira nella finale. Jakub Rajski rimane senza tempo nelle qualifiche, risultato che pregiudica la sua intera performance durante il weekend.
Tra due settimane, tra il 27 e il 30 maggio, Kosmic Racing Department disputerà il secondo round del FIA Karting European Championship, valido sempre per le classi OK e OKJ, al Circuit International d’Aunay-les-Bois.