Nel secondo round del FIA Karting European Championship ad Aunay-les-Bois, il nostro Racing Department firma la pole di gruppo e il giro più veloce della finale riservata alla classe OKJ rispettivamente con Poulain ed Eyckmans. Coluccio, invece, è tra i migliori dieci della OK

Altre buone performance per il nostro Kosmic Racing Department nel FIA Karting European Championship. Nel secondo round all’Ouest Karting, in Francia, la nostra squadra è veloce e competitiva con il Kosmic Mercury R, sempre abbinato ai motori DST (OK) e DJT (OKJ) di Vortex, engine division dell’OTK Kart Group.

Al secondo evento con il nostro Racing Department, Arthur Poulain si candida a essere uno dei principali protagonisti della classe OKJ. Sul circuito di casa, il francese registra il miglior tempo nel proprio gruppo delle qualifiche ed è quarto nella classifica combinata. Poulain arriva alla finale di domenica tra i migliori dieci concorrenti della categoria, grazie a un ritmo costante nelle qualifying heat dove ottiene una vittoria e due terzi posti. Al termine della corsa decisiva del weekend, Poulain conclude sesto, ma è penalizzato di 5 secondi per il musetto mal posizionato e scende all’ottavo posto.
Archiviato il terzo posto nel precedente round di Genk, Ean Eyckmans paga qualche difficoltà nelle qualifiche, ma non si lascia scoraggiare nelle manche eliminatorie. Il belga, terminate le cinque gare che portano alla finale, scala addirittura 30 posizioni e non vuole di certo fermarsi a questi risultati. Infatti, Eyckmans si fa strada anche nell’ultima prova di domenica: rimonta 9 posizioni grazie a una sequenza di ottimi giri – non a caso, è autore del miglior tempo della finale – e agguanta il settimo posto.
Continua il cammino di crescita di Joël Bergström all’interno della nostra divisione sportiva. Lo svedese proviene da due partecipazioni alle finali di Genk, sia nella Champions of the Future sia nel FIA Karting European Championship, ma in Francia non basta un recupero di 8 posizioni tra qualifiche e manche eliminatorie per ottenere il terzo pass consecutivo per la finale. Fine settimana ricco di ostacoli anche per Hugo Herrouin nonostante un risultato nella top 10 nelle qualifying heat.
Nella OKJ, infine, è proprio un Kosmic Kart a dominare il round francese: Freddie Slater, con Ricky Flynn Motorsport, ottiene la pole position assoluta nelle qualifiche, cinque vittorie su cinque nelle manche eliminatorie e il successo nella finale. Purtroppo, il britannico subisce una penalità nel post-gara di 10 secondi (a causa di una sua condotta di gara giudicata irregolare al restart dopo il regime di “slow”) che gli toglie la vittoria. L’inglese rimane però saldamente in testa al campionato.

In OK, Luigi Coluccio continua a essere il nostro miglior portacolori nell’europeo. L’italiano conquista tre podi nelle qualifying heat e si presenta al via della finale nella top 10 della categoria, per terminare il weekend nella stessa posizione occupata in griglia di partenza. Jakub Rajski cresce costantemente di ritmo nell’arco delle qualifying heat ma, per una manciata di posizioni, non accede alla finale. Stessa sorte tocca a Sebastian Gravlund, già con lo sguardo rivolto ai prossimi appuntamenti del calendario sportivo.

Presenza speciale nel round Europeo di Aunay-les-Bois: Maxime Léger, pilota francese campione della categoria Handikart riservata a piloti diversamente abili, firma un capitolo importante per il karting internazionale. Léger, che corre con una sola mano a causa di una menomazione, si è ben comportato durante tutto l’arco del weekend (regalando sorpassi e battaglie in pista) con un Kosmic Kart motorizzato Vortex che eroga un terzo di potenza in più rispetto al kart al quale è abituato solitamente.

Dalla Francia si ritorna in Italia: il Kosmic Racing Department disputerà tra due settimane, tra il 10 e il 13 giugno, il secondo round della WSK Euro Series all’Adria Karting Raceway.